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Friûl gurizan, Bisiacaria, Goriška

Anade di publicazion:2008

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CURATORI: Adriana Miceu.
COLLABORATORI: Ivaldi Calligaris, Ivan Crico, Liliana Mlakar.
RICERCATORI: Bruno Beltram, Ivan Crico, Massimiliano De Pelca, Viljena Devetak, Luciano Famea, Adriana Miceu, Liliana Mlakar, Federico Orso, Maurizio Puntin, Giulia Sandrin, Sergio Vittori, Amerigo Visintini.
ILLUSTRATORI: Aldo Bressanutti, Ivaldi Calligaris, Ivan Crico, Laura Cristin, Anna Degenhardt, Gianni Pacor, Livia Roncalli, Amerigo Visintini, Elvio Zorzenon.
TRADUZIONE DEI TESTI: Bruno Beltram, Anna Bombig, Mauro Casasola, Ivan Crico, Viljena Devetak, Luigi Geromet, Adriana Miceu, Liliana Mlakar, Giulia Sandrin, Giovanni Toplikar.
CONSULENTI LINGUISTICI: Ivan Crico, Viljena Devetak, Sergio Devilla.

Paesi oggetto della raccolta, narrazioni friulane: Albana, Borgnano, Brazzano, Capriva, Cerovo, Cormons, Dolegna, Farra, Gorizia, Gradisca, Lonzano, Lucinico, Mariano, Medea, Merna, Monte Santo, Moraro, Mossa, Podgora, Poggio Terzarmata, Prepotischis, Preval, Romans D’Isonzo, San Lorenzo Isontino, Scriò, Spessa, Versa, Villanova, Villesse

Paesi oggetto della raccolta, narrazioni bisiache: Begliano, Cassegliano, Fogliano, Isola Morosini, Monfalcone, Panzano, Pieris, Polazzo, Redipuglia, Ronchi Dei Legionari, Sagrado, San Canzian D’Isonzo, San Martino Del Carso, San Pier D’Isonzo, San Zanut, Soleschiano, Staranzano, Selz, Turriaco, Vermegliano.

Paesi oggetto della raccolta, narrazioni slovene: Bilje, Caporetto, Circhina, Cristinizza, Deberdò Del Lago, Gargaro, Gradisca, Goglievizza, Gorizia, Marcottini, Monfalcone, Oslavia, Quisca, Peci, Piuma, Prepotischis, Rupa, San Floriano Del Collio, San Martino Di Quisca, San Mauro, San Michele Del Carso, San Pietro, Sant’Andrea, Savogna D’Isonzo, Tolmino, Vallone.

[…] il nono volume della collana “Miti, Fiabe e Leggende del Friuli Storico” è un’opera particolarmente complessa, costata anni di ricerca, che offe una viva testimonianza di ciò che resta della variegata cultura popolare presente nel Goriziano.

In questo lembo di territorio, percorso dal fiume Isonzo […] convivevano pacificamente, fino alle soglie della Grande Guerra, tante etnie con una pluralità di lingue e dialetti difficilmente riscontrabile altrove: friulano, sloveno, bisiaco, ebraico e tedesco. Se queste ultime due, per ragioni politiche, sono scomparse da oltre sessant’anni, le altre sopravvivono ancora miracolosamente, nonostante i divieti imposti dal fascismo. […]

La presente pubblicazione […] fotografa la situazione attuale senza volontà di alterare i testi per renderli più accattivanti e piacevoli. Essa desidera rappresentare ciò che resta della grande tradizione narrativa, specialmente nei ceti più umili, dove i libri erano una rarità, ma lo Strolic […] passava di mano in mano […] custodito nelle scatole delle fotografie.[…]

Le lingue del Goriziano si sono arricchite nel tempo di vocaboli presenti nelle parlate dei popoli che percorsero o colonizzarono queste terre. Di qui sono passati longobardi, franchi, slavi, tedeschi, senza dimenticare il repertorio di parole trasmesse dai reduci della Grande Guerra, dagli immigrati veneti e dai profughi istriani […].

Quest’opera non poteva venire alla luce in un momento più opportuno: la caduta del confine che ci separava dalla Slovenia ci permette di constatare ancora una volta il modo in cui le nostre popolazioni sono legate da tradizioni comuni e separate solo da lingue diverse.

(tratto dalla prefazione curata da Luigi Geromet)

Fiume IsonzoRuttars