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Friuli Collinare III

Anno di pubblicazione:2011

Dipartimento: ,

Friuli Collinare 3 - il gemoneseCURATORI: Gianfrancesco Gubian, Guido Sut

Le dolci colline moreniche del Friuli centrale riposano su una base di ghiaione come gli uomini una volta sul letto di cartoccio. Noi abbiamo avuto il tempo di cambiarlo, il letto, loro si trovano bene con sotto la ghiaia, l’argilla, la sabbia, le pietre e l’acqua. Noi ci lamentiamo mentre loro ci mostrano sempre il volto migliore, sorridente e solare. E’ al di dietro di esse che si trova il peggio, anche se non è così evidente: sono i monti delle Prealpi dove vive, anche ai nostri giorni, un mostro: l’orco (orcul o orcolat). Non disturbiamolo, lasciamolo tranquillo. Felice di aver fatto disastri anni addietro, lasciamolo con la sua soddisfazione, nelle viscere della terra. Meno lo si considera, quel birbone, e meglio è. Andiamo, invece, a vedere cos si trova fuori e sopra: nei paesi, boschi, fra le rocce, fiumi e laghi. Passando di corsa per le strade delle vallate, si vedono solo questi paesaggi e ci sembra bello e selvaggio qua e là, verde, grigio, colorato in autunno, come lo scorrere veloce della pellicola di un documentario.

Gli uomini e le donne di Gemona, Bordano, Trasaghis, Montenars, Artegna, Forgaria del Friuli, Osoppo, Venzone, Magnano e Treppo, che si sono insediati e che vivono lì, e che non hanno fretta di correre come i camion e le automobili; guardano, sentono, annusano altre cose: fiori, erbe, resine, noci, faggi, abeti, sapori, profumi, rumori, sussurri e bisbigli.

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LUIGI GEROMET
Presidente dell’ Istituto “A. Tellini”